Il territorio

Brindisi sorge su un porto naturale, un'insenatura che si incunea profondamente nella costa adriatica della Puglia. All'interno dei bracci più esterni del porto vi sono le isole Pedagne, un arcipelago minuscolo attualmente non visitabile perché utilizzato per scopi militari (Gruppo Scuole Onu, base realizzata ai tempi dell'intervento in Bosnia). Presentando una morfologia del territorio pianeggiante, l'intero territorio comunale rientra nella Piana di Brindisi e si caratterizza per l'elevata vocazione agricola dei suoi terreni.

Si trova nella parte nord-orientale della pianura salentina, a circa 40 km dalla valle d'Itria e quindi dalle prime propaggini delle basse Murge. Poco distante dalla città si trova la Riserva Marina Naturale del WWF di Torre Guaceto. Il mar Ionio si trova invece a circa 45 km. L'area comunale settentrionale è bagnata dal principale corso d'acqua del Salento, il Canale Reale che sfocia presso Torre Guaceto.

Il territorio brindisino è caratterizzato da un'ampia area sub pianeggiante dalla quale emergono depositi calcarenitici e sabbiosi di origine marina; i quali a loro volta presentano un livello più profondo argilloso del pleistocene inferiore, e uno ancora successivo carbonatico composto da calcari mesozoici e da terreni del ciclo sedimentario della Fossa bradanica. Lo sviluppo dell'agricoltura, soprattutto intensiva, ha causato un aumento dell'utilizzo delle risorse idriche comportando però un aumento indiscriminato degli utilizzi. (fonte: wikipedia.it)

Brindisi ('brindizi, Brinnisi in brindisino, Brundisium in latino, Brentèsion o Vrindhision in greco antico, Brunda in messapico) è un comune italiano di 88.405 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Puglia. Importante centro del Salento nell'Italia meridionale, la città ha rivestito storicamente un importante ruolo commerciale e culturale, dovuto alla sua fortunata posizione verso Oriente e al suo porto naturale, ancora esistente, sul mar Adriatico. Il comune è membro dell'area vasta brindisina di cui è capofila.
Cisternino (Cistraníne in dialetto locale) è un comune italiano di 12.076 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia. Fino al 1927 era parte della Terra di Bari. Si affaccia sulla valle d'Itria, nella cosiddetta Murgia dei trulli.
Martina Franca (anche solo Martina, Martène in dialetto martinese) è un comune italiano di 49 779 abitanti della provincia di Taranto, in Puglia. Nota per l'architettura barocca e il festival musicale della Valle d'Itria, sorge sulle propaggini meridionali della Murgia, al confine delle province di Taranto, Brindisi e Bari.
Ostuni (IPA: [osˈtuni][2]) è un comune italiano di 32.182 abitanti della provincia di Brindisi in Puglia. Detta anche Città Bianca,per via del suo caratteristico centro storico che un tempo era interamente dipinto con calce bianca, oggi solo parzialmente. Il suo territorio è parte integrante della Valle d'Itria e della Murgia meridionale, al confine con il Salento.
Locorotondo (u Curdúnnë in dialetto barese) è un comune italiano di 14.253 abitanti della provincia di Bari, in Puglia, inserito nel circuito de I borghi più belli d'Italia e aderisce all'associazione "Bandiera Arancione" del Touring Club Italiano. È uno dei maggiori centri turistici della Valle d'Itria e fa parte della Terra dei Trulli. Inoltre l'abitato è divenuto famoso per il Locorotondo D.O.C. La città era detto fino a metà ottocento "Luogorotondo" per la caratteristica forma rotonda dell'abitato.
Alberobello (Aiarubbédde in dialetto barese), è un comune italiano di circa 11.000 abitanti della provincia di Bari, in Puglia, al centro della Valle d'Itria e della Terra dei Trulli.
Castellana Grotte (Casteddòne in dialetto locale) è un comune italiano di 19.435 abitanti della provincia di Bari, in Puglia. Situata sull'altopiano calcareo della Terra dei Trulli e delle Grotte, è conosciuta soprattutto per il complesso carsico delle Grotte di Castellana.